{"id":846,"date":"2016-08-18T11:13:29","date_gmt":"2016-08-18T08:13:29","guid":{"rendered":"https:\/\/ambvilnius.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/08\/1-semestre-2015-commercio-bilaterale\/"},"modified":"2016-08-18T11:13:29","modified_gmt":"2016-08-18T08:13:29","slug":"1-semestre-2015-commercio-bilaterale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambvilnius.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2016\/08\/1-semestre-2015-commercio-bilaterale\/","title":{"rendered":"1\u00b0 semestre 2016: crescita del commercio bilaterale del 15,2%"},"content":{"rendered":"<p>Secondo i dati dell\u2019Ufficio Statistiche lituano, le esportazioni della Lituania verso il resto del mondo sono diminuite del 2,4% rispetto al primo semestre del 2015, mentre le importazioni hanno mostrato una flessione del -5,3%. Il deficit della bilancia commerciale lituana \u00e8 pari a 1.134,2 mln.<\/p>\n<p>I principali paesi fornitori della Lituania sono nell\u2019ordine: la Russia (13,1% del mercato), Germania (12,4%), Polonia (11%), Lettonia (7,4%) e l\u2019Italia con una quota di mercato pari al 5,65%. Seguono al sesto posto i Paesi Bassi (4,9%), mentre la Francia si colloca al 9\u00b0 posto (3,4%) e la Spagna al 17\u00b0 posto (1,9%).<\/p>\n<p>I principali mercati di sbocco dell\u2019export lituano sono nell\u2019ordine: la Russia (quota del 12,8% con un -6,9% rispetto al primo semestre del 2015), Polonia (9,7%), Lettonia (9,6%), Germania (7,9%), seguita dagli Stati Uniti (5,6%). L\u2019Italia, con una quota pari al 2,2%, si colloca al 14mo posto.<\/p>\n<p>L\u2019export italiano \u00e8 cresciuto da 560,2 mln del primo semestre 2015 a 669,8 mln del primo semestre 2016 con un aumento pari al 19,6%. Le esportazioni lituane verso l\u2019Italia sono passate da 226,3 Mln del primo semestre 2015 a 236,3 Mln del primo semestre 2016, con una crescita del 4,4%. L\u2019interscambio Italia-Lituania \u00e8 cresciuto da 786,5 mln del primo semestre 2015 a 906 mln del 1 semestre 2016 (+15,2%), con un surplus a noi favorevole per 433,5 mln.<\/p>\n<p>Di seguito le principali voci dell\u2019export italiano, in valore ed in percentuale, sul totale del nostro export:<\/p>\n<p>&#8211; macchinari, applicazioni meccaniche, accessori per 150,9 mln (pari al 22,6% del nostro export, in crescita del 3,1% rispetto ai 146,5 mln del primo semestre 2015);<\/p>\n<p>&#8211; veicoli, aerei, navi, altre attrezzature da trasporto per 132,7 Mln di Euro (19,8% dell\u2019export con un +219% rispetto ai 60,6 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; tessuti ed articoli tessili per 69,3 mln\/Euro (10,3% dell\u2019export con un +11,2% rispetto ai 62,3 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; metalli di base e prodotti di metallo per 49,1 mln\/euro (7,3% dell\u2019export con un +1,5% rispetto ai 48,4 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; plastica ed articoli in plastica per 44,7 Mln di Euro (6,7% dell\u2019export con un + 42,8% rispetto ai 31,3 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; prodotti delle industrie chimiche e industrie connesse per 39,3 mln\/Euro (5,9% dell\u2019export con un +17,6% rispetto ai 33,4 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; preparati alimentari; bevande, spiriti, tabacchi per 35,4 mln\/euro (5,3% dell\u2019export con un -14,4% rispetto ai 41,3 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; manufatti vari per 34,8 mln\/euro (5,2% dell\u2019export con un +24,3% rispetto ai 27,9 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; prodotti di origine vegetale per 18,6 mln\/euro (2,8% dell\u2019export con un -38,8% rispetto ai 30,3 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; prodotti minerali per 17,5 mln\/euro (2,6% dell\u2019export con un +1591% rispetto a 1,1 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; lavori in pietra, gesso, cemento, ceramica; vetro per 14,2 mln\/euro (2,1% dell\u2019export e con un -10,4% rispetto ai 15,9 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; strumenti ed apparecchi ottici, per fotografia e per cinematografia, di misura, di controllo, apparecchi medico-chirurgici, orologeria, strumenti musicali per 13,9 mln\/euro (2,1 % dell\u2019export con una crescita del 42,2% rispetto ai 9,8 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; pellame, cuoio, pelli da pellicceria, borse per 13,5 mln\/euro (2% dell\u2019export e con un -1,4% rispetto ai 13,7 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; calzature, copricapi, ombrelli, etc. per 13,4 mln\/euro (2% dell\u2019export con un calo del 12,1% rispetto ai 15,2 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; paste in legno o altre materie fibrose, carta per 10,3 mln\/Euro (1,5% dell\u2019export con un -18,2% rispetto ai 12,5 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; legno, carbone di legna, lavori in legno per 5,2 mln\/euro (0,8% dell\u2019export e con un -7,8% rispetto ai 5,7 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; grassi e olii animali o vegetali, grassi alimentari lavorati per 3,6 mln\/euro (0,5% dell\u2019export con un +262% rispetto ai 1,3 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; animali vivi e prodotti di origine animale per 1,7 mln\/euro (0,3% dell\u2019export e con un -16,7% rispetto ad 2,04 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; perle fini o coltivate, pietre preziose (gemme), pietre semipreziose o simili, metalli preziosi per 1,1 mln\/euro (0,2% dell\u2019export con un +33,4% rispetto a 0,8 mln\/euro);<\/p>\n<p>&#8211; armi, munizioni e loro parti ed accessori per 0,13 mln\/euro (0,13% dell\u2019export con un -13,3% rispetto a 0,15 mln\/euro).<\/p>\n<p>Dal lato delle esportazioni lituane verso l\u2019Italia, le principali voci merceologiche risultano nell\u2019ordine: prodotti di origine animale (per 70,8 Mln di Euro in crescita del 2%), di cui il 45% costituiti da prodotti lattiero caseari (per 32,1 Mln di euro, -18,5% rispetto al 1\u00b0 semestre del 2015), seguiti da tessile ed articoli tessili (per 27,1 Mln di Euro con un -1,5%), macchinari (per 25,9 Mln di Euro con un +8,4%), manufatti vari (per 24,7 Mln di Euro con un +6,9%).<\/p>\n<p>Si registra una solida ripresa di tutti i principali comparti di forza del nostro export quali macchinari, veicoli, tessile, metalli, plastica, prodotti chimici, strumenti ottici, mentre permane la flessione dei settori alimentari e bevande, ortofrutta, calzaturiero e pellame.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Secondo i dati dell\u2019Ufficio Statistiche lituano, le esportazioni della Lituania verso il resto del mondo sono diminuite del 2,4% rispetto al primo semestre del 2015, mentre le importazioni hanno mostrato una flessione del -5,3%. Il deficit della bilancia commerciale lituana \u00e8 pari a 1.134,2 mln. I principali paesi fornitori della Lituania sono nell\u2019ordine: la Russia [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-846","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambvilnius.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambvilnius.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambvilnius.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambvilnius.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambvilnius.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambvilnius.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/846\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambvilnius.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambvilnius.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}